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Un dialogo tra scienza, cittadinanza e Governance per la sicurezza idraulica e la qualità ambientale di Mestre
Il mese di Marzo segna tre tappe fondamentali per chi si occupa di territorio:
- la Giornata Internazionale d’Azione per i Fiumi (14 Marzo),
- la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 Marzo)
- e quella della Meteorologia (23 Marzo).
Quest’anno, queste ricorrenze assumono per Mestre un significato profondo.
A distanza di mesi dagli allagamenti del 21 Agosto 2025, il quadro delle criticità rimane ancora frammentato.
Nonostante le recenti audizioni pubbliche presso la Città Metropolitana di Venezia (13 Marzo 2026), persiste una certa ermeticità da parte degli enti di governo del territorio nel condividere dati puntuali sulle insufficienze idrauliche manifestatesi.
Per colmare questo vuoto, l’ing. Alessandro Pattaro (ID&A ingegneria) ha avviato una ricerca indipendente in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria e di Biologia dell’Università di Padova e con il collega ing. Alessandro Da Zanche.
Attraverso l’analisi delle immagini satellitari della NASA (Landsat) e l’elaborazione dell’indice NDWI, abbiamo ricostruito l’estensione dell’evento, incrociando i dati con le segnalazioni dei Comitati degli Allagati (attraverso un laboratorio di Citizen science).
Durante la conferenza del 24 Marzo, presenteremo questi dati inediti e illustreremo la proposta “3-30-300”: un nuovo standard per la resilienza del tessuto urbano esistente, ispirato al modello Amsterdam Rainproof e fondato sullo strumento del Contratto di Fiume (del cui marchio denominativo l’ing. Alessandro Pattaro detiene la titolarità).
Appuntamento: Martedì 24 Marzo 2026, ore 17:30 – Sede ADA, Via Bissolati 20, Mestre.


